respirare muffa conseguenze

Respirare muffa: ecco le conseguenze.

Quali sono le conseguenze del respirare la muffa, magari presente sulle pareti di casa?


Certamente non sono esteticamente belle da vedere quelle brutte macchie di umidità di risalita o di condensa sui muri di casa.

Ma, oltre a essere poco gradevoli, le macchie di muffa sono anche una fonte di pericolo per te e per tutta la tua famiglia. Sì perché respirare muffa ha conseguenze davvero pesanti sulla salute, specialmente se in casa vi sono bambini piccoli o anziani.

Vediamo insieme quali sono i pericoli che possono nascere dalla presenza di spore sui muri e perché è importante cercare di risolvere il problema con tempestività.

Respirare muffa: ecco le conseguenze

Quando sulla parete si formano quelle macchie verdastre, nere o biancastre, in realtà vi è un deposito di spore anche molto fini che vengono successivamente rilasciate nell’aria. Possono quindi essere inalate da tutti gli occupanti della casa.

I primi danni che si possono avere sono quelli che interessano le vie respiratorie.

Vi sono infatti molte ricerche condotte dal Ministero della Salute che hanno messo in correlazione l’esposizione a muffe sui muri e la comparsa di tosse, fenomeni asmatici e bronchiali in particolar modo nei bambini piccoli.

intossicazione da muffa

Questi danni alla salute possono essere di due diversi tipi:

  • immediati
  • cronici

I primi sono caratterizzati da reazioni spesso di carattere allergico, che possono essere risolte semplicemente allontanandosi dalla zona interessata dalle muffe. Si tratta perlopiù di riniti, irritazioni agli occhi, congiuntiviti, dermatiti, vertigini e mal di testa.

I danni cronici causati dall’esposizione alle muffe delle pareti invece possono determinare patologie ben più gravi, anche perché non hanno un riscontro immediato che potrebbe far comprendere la pericolosità dell’esposizione ma agiscono in maniera latente, giorno dopo giorno.

I danni cronici più pericolosi causati dalla presenza di spore di muffa sono i seguenti:

  • asma bronchiale allergica
  • cancro
  • polmonite da muffa

 

Dettagli sui danni cronici del respirare muffa

Se presenti muffa in camera da letto rischi davvero grosso, in quanto inalarla per lungo tempo può portare a patologie croniche.

L’asma bronchiale allergica è spesso causata dalla presenza di spore di Alternaria, una delle muffe più diffuse nei locali soggetti a umidità che nelle forme più gravi può condurre anche alla morte.

Il cancro è una delle conseguenze più pericolose derivanti dalla presenza di muffe sui muri. Le spore agiscono indisturbate a ogni ora del giorno e della notte, e attraverso l’inalazione vanno a trasformare le cellule normali presenti nell’organismo in cellule cancerogene.

Non sempre la muffa è cancerogena, anche se quella ad elevata pericolosità è assai più comune di quella che potremmo definire innocua.

Un’altra conseguenza abbastanza grave che potrebbe derivare dall’inalazione di antigeni è l’insorgenza di polmonite da muffa.

Tosse, stanchezza e difficoltà a respirare sono i primi campanelli d’allarme di questa patologia, che nei casi più gravi può portare anche alla comparsa di febbre alta.

Vorremo sottolineare che proprio la polmonite da ipersensibilità (o da muffa) è una delle principali cause delle morti in culla.

Respirare muffa: quali conseguenze hanno le sostanze chimiche presenti?

Le spore che vanno a depositarsi sui muri tendono con il tempo ad aumentare in maniera esponenziale, staccandosi parzialmente per diffondersi nell’ambiente.

L’esposizione all’aria contaminata da queste spore sottopone al rischio inalazione delle sostanze chimiche in essa contenute. I chetomi e gli alcoli, che danno alle macchie scure il loro tipico odore di umidità, sono risultati essere tra i principali responsabili di danni a livello polmonare e gastrointestinale.

In particolar modo, se a essere esposti sono bambini piccoli, persone anziane, donne in gravidanza o comunque con difese immunitarie basse.

I danni che queste sostanze possono portare all’organismo sono davvero seri.

La muffa presente sui muri dei locali in cui si tende a soggiornare per un numero elevato di ore può portare a conseguenze talvolta anche mortali. Non stiamo esagerando: leggi le tragiche circostanze della morte dell’attrice Brittany Murphy e di suo marito.

Per questo è importante intervenire con tempestività, alla presenza dei primi segnali, con interventi mirati svolti da aziende specializzate, come Resmarc.

Come prevenire i danni causati dall’inalazione di spore con interventi concreti?

Probabilmente ti è già capitato di vedere sugli scaffali dei supermercati prodotti che vengono definiti miracolosi per l’eliminazione delle muffe sulle pareti, oppure hai sentito parlare dell’effetto garantito che puoi ottenere con il lavaggio dei muri con soluzioni a base di candeggina.

In realtà questi sono solo palliativi che donano l’illusione di aver risolto il problema.

Le pareti rese più bianche dal lavaggio con candeggina possono indurti a pensare di aver definitivamente eliminato le muffe dai muri, mentre in realtà hai solo sbiancato quelle macchie verdastre senza eliminare i funghi che le hanno causate.

Le spore così apparentemente più chiare sono ancora lì e continuano a rilasciare nell’aria le sostanze chimiche che abbiamo visto possono dare origine a seri problemi di salute.

Ma c’è di più.

Il lavaggio delle pareti ha generato uno sfregamento sui muri che ha contribuito a un distacco ancora maggiore di spore, per cui i funghi che le hanno generate sono ancora lì, pronti a riprendere la formazione di quelle sostanza nocive, mentre le spore presenti nell’aria sono aumentate sensibilmente.

Neppure i prodotti che assicurano interventi mirati sulle superfici interessate dal problema possono garantirti soluzioni davvero definitive.

L’impiego di intonaci antimuffa infatti si propone di eliminare il problema andando a creare una pellicola isolante e impermeabilizzante che però non permette al muro di respirare. Ciò crea le condizioni ottimali per una proliferazione di ife (strutture filamentose della muffa) all’interno della parete.

Ma come eliminare per sempre il problema della muffa e smettere quindi di respirare le spore?

Per eliminare definitivamente la muffa devi partire dalle cause.

C’è una perdita d’acqua dalle murature o la casa presenta umidità di risalita?

Nel caso dell’umidità ascendente è indispensabile impedire all’acqua di risalire lungo le murature e lavorare dunque sul potenziale elettrico, andandolo ad invertire.

Come fare?

Mediante un macchinario di ultima generazione, STOP-RISE.

L’umidità da risalita prevede che le particelle di acqua presenti nelle fondamenta salgano attraverso le pareti, raggiungendo altezze impressionanti all’interno della nostra casa. Pensa che possono arrivare addirittura a raggiungere i due metri di altezza.

Ebbene, con questo apparecchio non faremo altro che andare a invertirne la direzione, rimandando così l’acqua e l’umidità verso il terreno. Questo ti permetterà di risolvere davvero definitivamente il problema e garantire così a te e ai tuoi cari un ambiente sicuro da vivere.

Se davvero vuoi dare una risposta definitiva e concreta al problema della muffa sui muri non esitare a contattarci per avere informazioni dettagliate sul funzionamento di STOP-RISE.

Solo attraverso soluzioni concrete riuscirai a cancellare definitivamente quelle antiestetiche macchie sui muri e creare intorno a te ambienti sani da vivere.

Chiamaci oggi stesso per avere un preventivo gratuito e senza impegno e scopri quanto sia facile avere finalmente una casa confortevole e sana.

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